111. Om Bisa Thanthu Thaniyasi Namah – Lei che è sottile come lo stelo del loto.
112. Om Bhavani Namah – Lei che dà la vita o Lei che è la consorte di Shiva.
113. Om Bhavana Gamya Namah – Lei che può essere attinta con il pensiero.
114. Om Bhavarany Kudariga Namah – Lei che è l’ascia che spezza la miseria del mondo.
115. Om Bhadra Priya Namah – Lei che desidera il bene dei suoi devoti.
116. Om Bhadra Moorthy Namah – Lei che è personificazione di tutto ciò che è buono.
117. Om Bhaktha Sowbhagya Dhayini Namah – Lei che dona ogni bene e fortuna ai suoi devoti.
118. Om Bhakti Priya Namah – Lei che ama la devozione.
119. Om Bhakti Gamya Namah – Lei che può essere raggiunta con la devozione.
120. Om Bhakti Vasja Namah – Lei che può essere controllata con la devozione.

121. Om Bhayapaha Namah – Lei che toglie la paura.
122. Om Sambhavya Namah – Lei che è la sposa Shambhu.
123. Om Saradharadya Namah – Lei che è adorata durante il Navarathri d’autunno.
124. Om Sarvani Namah – Lei che è la consorte di Shiva (qui chiamato Sarvar).
125. Om Sarmadhayini Namah – Lei che accorda la felicità.
126. Om Sankari Namah- Lei che è la consorte di Sankara.
127. Om Sreekari Namah – Lei che accorda tutte i benefici.
128. Om Sadhwi Namah – Lei che è fedele al marito.
129. Om Sarat Chandra Nibhanana Namah – Lei che ha il viso come la luna in autunno.
130. Om Satho Dhari Namah – Lei che ha la vita sottile.

131. Om Santhimathi Namah – Lei che è la pace in persona.
132. Om Niradhara Namah – Lei che non ha bisogno di alcun sostegno.
133. Om Niranjana Namah – Lei che è priva di macchie o difetti.
134. Om Nirlepa Namah – Lei che non ha alcun attaccamento.
135. Om Nirmala Namah- Lei che è personificazione della chiarezza, o immacolata.
136. Om Nithya Namah – Lei che è eterna.
137. Om Nirakara Namah – Lei che non ha forma.
138. Om Nirakula Namah – Lei che non può essere conosciuta dalle persone confuse.
139. Om Nirguna Namah – Lei che è al di là di tutte le caratteristiche.
140. Om Niskala Namah – Lei che non è divisa in parti.

Continua a leggere

27 marzo – 3 aprile 2009 Chaitra Navratri

La Durga Puja o Navaratri (significato letterale: nove notti) é la più grande festa Indù durante la quale si adora Dio sia nella forma del Padre che della Madre. Questa festa è celebrata due volte all’anno, in primavera e in autunno. Il Rama-Navaratri di primavera è celebrato durante la luna nuova di Chaitra (aprile/maggio) e il Durga-Navaratri d’autunno durante la luna nuova d’Ashwin (settembre/ottobre). L’inizio dell’estate e dell’inverno sono due congiunzioni molto importanti di influenze climatiche e astrali. I corpi e gli spiriti subiscono un notevole cambiamento a causa delle modificazioni della natura e sono anche momenti consacrati al culto della Madre.

La celebrazione dura nove giorni in onore delle nove manifestazioni di Durga. Si commemora la Vittoria di Durga su Mahishasura, il demone a testa di bufalo. Ma per il ricercatore spirituale (sadhaka) sulla via della sadhana, la divisione di Navaratri In serie di tre giorni dedicati al culto di differenti aspetti della Dea Suprema evidenzia gli stadi dell’evoluzione dell’uomo dalla condizione di Jiva (stato di individualità) alla condizione di Shiva (stato della realizzazione di Dio). I primi tre giorni sono dedicati a Kali, dea della distruzione e della ricreazione e consorte di Shiva. Noi preghiamo Kali di distruggere tutte le nostre mancanze e di annullare gli istinti animali che si manifestano nella nostra natura. Lei é anche il potere che protegge la nostra sadhana dalle facili distrazioni e dai numerosi ostacoli. Questi tre giorni sono un periodo di purificazione per abbandonare tutto ciò tutto ciò che non é voluto nel nostro cammino. L’equivalente delle “pulizie di primavera” per far posto al nuovo. Così i primi tre giorni caratterizzano Il primo stadio della distruzione delle impurità, ci aiutano nel nostro sforzo di essere determinati e rafforzano la nostra lotta nell’estirpare le tendenze negative del nostro spirito. Continua a leggere

Bhavani Ashtakam – Adi Shankaracharya

Na thatho, na matha, na bandur na datha,
Na puthro, na puthri , na bruthyo , na bartha,
Na jayaa na Vidhya, na Vruthir mamaiva,
Gathisthwam, Gathisthwam Thwam ekaa Bhavani.

Non la madre, non il padre
non i compagni e non gli amici
non il figlio, né la figlia
non i servi, non il marito
non la moglie, e neppure la conoscenza
e nemmeno la mia occupazione
sono la mia vera dimora –
Sei Tu il mio rifugio e il mio solo rifugio, Signora.

Bhavabdhava pare , Maha dhukha Bheeru,
Papaatha prakami , pralobhi pramatha,
Kam samsara pasa prabadha sadaham,
Gathisthwam, Gathisthwam thwam ekaa Bhavani.

Sono un codardo che non osa affrontare il dolore,
irretito dalla lussuria e dalla debolezza,
dall’avidità e dal desiderio,
e legato alla vita inutile che ho vissuto.
Nell’oceano della nascita e della morte –
Sei Tu il mio rifugio e il mio solo rifugio, Signora.

Na Janaami Dhanam, Na cha dhyana yogam,
Na janami thathram, na cha sthothra manthram,
Na janami poojam, na cha nyasa yogam,
Gathisthwam, Gathisthwam thwam ekaa Bhavani

Non conosco il modo di donare,
non so come meditare,
non sono versato nei riti
e non conosco ... 

Continua a leggere