Fai come se l’Amato fosse accanto a te. In ogni singola nota della tua voce sia il seme glorioso di Quello che ami. In ogni gesto la presenza sottile della forma amata e il suo respiro. La sua voce ti guidi a raggiungerlo, come un richiamo che non si spegne. Tieni lo sguardo sul cuore e non distoglierlo. Agisci in solitudine, ma sappi che sei sempre visto e sentito, lì dove sempre guardi e ascolti. Sei il seme del ricongiungimento, sei l’eroe che siede davanti alla porta del castello, se l’amato che abita il giardino del cuore, sei la chiave che apre tutte le porte. Sei la sapienza e la grazia, la verità invisibile agli occhi. Sei la volontà che non si spezza, il grande mago, il re e il poeta. Sei la testa che poggia sulle ginocchia della Madre. Sei figlio e il devoto, sei il suo signore e il suo servo, sei il suo Re e lei la tua Dea. Sei la ricerca che non ha fine, ma sempre inizio, sei la luce che guida sul sentiero e il passo marziale della vittoria. Sei l’eroe in esilio nella foresta, sei la foresta che abbraccia il suo ritorno, sei l’asilo e il regno. Sei la buona novella e la stella del mattino, l’annuncio e l’eco nelle dieci direzioni. Sei la forma delle direzioni del cosmo e l’esperienza di ciascuna di esse. Sei la pietra più preziosa della mia corona. Sei la pietra nera adamantina che risplende di luce propria nella caverna del cuore. Sei il Dioniso non spezzato che attende il suo trionfo notturno. Sei la barca che guaderà il fiume. Sei la piena che disseterà la terra. Sei il seme che la renderà feconda di canti. Sei l’attesa che non ti ha mai dimenticato. Sei il cuore del mondo, la sua vitalità e potenza. Sei la congiunzione che abita i soffi nelle tue membra, il ritorno dell’eroe alla Luna, il bevitore del nettare, l’immortale .

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