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Devi Mahatmya. Traduzione e commento in PDF.

[Solstizio 2020 | Navaratri 2020] Durante il Navaratri è tradizione leggere il Devi Mahatmya, suddiviso per i nove giorni (notti) dedicati alla Madre divina. La lettura di questo testo è una pratica devozionale riconosciuta e ricca di insight significativi. Il testo è stato tradotto e curato dagli studenti durante il Solstizio d’estate, turning point di questo anno apocalittico e insieme straordinario, a protezione e conforto dei devoti della Madre e di tutti. Il commento è stato scritto da Udai Nath durante il Navaratri di Ottobre 2020. Lo dedichiamo al Navaratri d’autunno per tutti coloro che cercheranno rifugio nella Sapienza in tempi di angoscia. Adesh Adesh. Jay Ma. Traduzione e commento a cura di Beatrice Udai Nath con la collaborazione di Alessandra Grana, Debora Menozzi, Edoardo Gobattoni. Seminario di Giugno 2020 “In lode della Grande Dea” e Navaratri 2020. L’introduzione e il testo del Devi Mahatmya sono tradotti integralmente da “In …

Pitru Paksha (Shradh): Celebrazione degli Antenati

Pitru Paksha, noto anche come Shradh e Pitr Paksh è il periodo religioso che celebra i defunti e gli antenati, e cade durante la quindicina scura di Ashvina, che inizia di solito alla fine di settembre o all’inizio di ottobre, secondo il calendario europeo. La data finale coincide con il novilunio, Amavasya, tradizionalmente associato ai defunti; con il termine di Pitru Paksha incomincia, il giorno seguente, il periodo di Navaratri, e la celebrazione della Madre Divina, Durga. Con la celebrazione di Shradh, si intende esprimere il rispetto per i predecessori, e ripagare il debito che si ritiene ci leghi agli antenati, offrendo doni rituali e pregando per la pace delle loro anime. Pitru Paksha viene eseguita per gli antenati fino a tre generazioni; è particolarmente celebrata dai discendenti maschi in memoria dei padri, ma anche dalle donne in rispetto agli ascendenti materni. Dare da mangiare agli affamati (annadaana) è una …

Bhavani Ashtakam – Adi Shankaracharya

Bhavani Ashtakam – Adi Shankaracharya Na thatho, na matha, na bandur na datha, Na puthro, na puthri , na bruthyo , na bartha, Na jayaa na Vidhya, na Vruthir mamaiva, Gathisthwam, Gathisthwam Thwam ekaa Bhavani. Non la madre, non il padre non i compagni e non gli amici non il figlio, né la figlia non i servi, non il marito non la moglie, e neppure la conoscenza e nemmeno la mia occupazione sono la mia vera dimora – Sei Tu il mio rifugio e il mio solo rifugio, Signora. Bhavabdhava pare , Maha dhukha Bheeru, Papaatha prakami , pralobhi pramatha, Kam samsara pasa prabadha sadaham, Gathisthwam, Gathisthwam thwam ekaa Bhavani. Sono un codardo che non osa affrontare il dolore, irretito dalla lussuria e dalla debolezza, dall’avidità e dal desiderio, e legato alla vita inutile che ho vissuto. Nell’oceano della nascita e della morte – Sei Tu il mio rifugio e …