Celebrazione del Plenilunio con Beatrice Udai Nath e la Famiglia del Borgo dei Semplici attorno al Fuoco del Dhuni.

8-9 Luglio 2017
Borgo dei Semplici
Località Santa Sofia Marecchia, 52032 Badia Tedalda (AR)

Nel calendario tradizionale indiano, il Plenilunio del mese di Ashada segna la celebrazione di Guru Purnima, il momento in cui si onorano coloro che sono o sono stati le nostre guide e i nostri maestri.
Il Guru è “colui che disperde le tenebre” dalla mente del discepolo. Perciò questo plenilunio particolarmente luminoso ha il potere di illuminare le zone ancora oscure e sopite della nostra coscienza, di disporci all’ascolto profondo e di affinare la nostra capacità di discernimento, accordandoci alla possibilità di trovare la guida e la via al risveglio.
Durante il plenilunio di Guru Purnima, il cielo è dominato dalla costellazione di Shravana Nakshatra. E’ detta la “stella dell’apprendimento”, ed è formata da tre stelle che compongono la testa dell’Aquila (Aguila). Shravana Nakshatra è detta anche “l’orecchio di Dio”, per la connessione tra il suono e l’apprendimento.
Tutte le tradizioni primordiali,
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Nel calendario tradizionale indiano, il Plenilunio del mese di Ashada segna la celebrazione di Guru Purnima, il momento in cui si onorano coloro che sono o sono stati le nostre guide e i nostri maestri. La relazione con il proprio mentore è considerata una delle relazioni fondamentali e più significative della vita. Il termine Guru viene spesso tradotto con “maestro”, ma la traduzione letterale suonerebbe come “colui che disperde le tenebre”. Perciò questo plenilunio particolarmente luminoso ha il potere di indicare, per analogia, la possibilità di illuminare le zone ancora oscure e sopite della nostra coscienza, di disporci all’ascolto profondo e di affinare la nostra capacità di discernimento, di guidarci al risveglio .

La conoscenza che si onora con il Guru non è di tipo ordinario, non è la variegata conoscenza mondana che si accumula come un capitale, da spendere poi nel mondo per soddisfare l’ego, l’avidità o le necessità della vita ordinaria. La vicinanza con il Guru ci illumina sulla nostra vera natura, su ciò che veramente siamo e sempre siamo stati, come coscienza, satvica, pura, innocente, esatta, presente. Solo con ... 

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