Le Vie del Cuore. Yoga, Tantra, Bhakti.

Decostruire Patanjali.

La storia ci ha consegnato un numero di tecniche e di ideologie, che tutte si coniugano più o meno coerentemente con il titolo di Yoga. Così che il praticante di oggi si trova a disporre di un eccesso di stimoli e di ipotesi, che infine comportano un forte rischio di dispersione e quindi di non arrivare a cogliere quella dimensione profonda di cui voleva seguire il richiamo e il mistero.

Il fatto è che come diceva già Platone, molti agitano il tirso, ma pochi sono i Bacchi. Molti hanno trovato, fin dall’antichità, un argomento interessante o un’ideologia da usare arbitrariamente, anche con il beneficio della buona fede, nelle dottrine spirituali. Piuttosto l’autenticità, che le parole possono solo disporre per enigmi, invece, è finita sepolta tra il tecnicismo e la compartimentalizzazione delle idee.

Dividere, ad esempio, dualità e non dualità, come sistemi antagonisti ideologicamente, significa avere nulla compreso dello stato di coscienza e delle finalità che si propongono, soprattutto nella non dualità.

Di questo processo di secolarizzazione, in fine, è esemplare la dottrina dello Yoga già al tempo di Patanjali. Animato dalla nobile ... 

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Narada Bhakti Sutra, l’insegnamento della Devozione Suprema

Capitolo 1: Valore della Devozione

1. Ora, dunque, si espone la dottrina della devozione.
2. La devozione è l’amore perfetto per Dio.
3. Il perfetto amore per il Signore, chiamato devozione suprema, è immortalità.
4. Con la devozione suprema, il devoto raggiunge la perfezione e l’immortalità, o la piena realizzazione di Sé.
5. Avendo raggiunto tale devozione smette ogni preoccupazione, mai più si rattrista, non odia, non si diletta di nulla e non si illude con piacere o godimento.
6. Avendo conosciuto la devozione, se ne diventa intossicati, ci si fa silenziosi, e infine assorti nel Sé.
7. Poiché la devozione è conforme alla rinuncia, non c’è alcun elemento di desiderio nell’amore divino.
8. La rinuncia, infatti, è nell’abbandono totale di tutti i piaceri laici e le attività religiose.
9. La devozione è rivolgere il cuore pienamente al Signore, e provare completa indifferenza per tutti gli altri oggetti, contrari ad essa. Questa è la natura della rinuncia. (Nirodha).
10. La rinuncia a tutti i supporti è la devozione del cuore.
11. Eseguire tutte le opere laiche e religiose che ... 

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