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Sri Adi Shankaracharya, Preghiera del mattino

Posted by beatrice on December 24, 2011

Praatah smaranam – Preghiera del mattino

Praatah-smaraami hrudi samsphuradaatma-tatwam
Satchit-sukham Paramahamsa-gatim tureeyam
Yatswapna-jaagara-sushapti-mavaiti nityam
Tadbrahma nishkalamaham na cha bhoota-samghah

Medito al mattino il Sé che risplende nel cuore, che è essere-coscienza-beatitudine, che è il fine supremo della vita umana, chiamato il ‘Quarto’ perché è al di là dei tre stati di coscienza: veglia, sogno e sonno profondo, e che di tutti è il testimone immobile. Io sono quel Brahman, che è indivisibile e non si forma per aggregato degli elementi naturali.

Praatar-bhajaami manasaam vachasaamahamyam
Vaacho vibhaamti nikhilaa yadanugrahena
Yanneti-neti-vachaner-nigamaa-avocham
tam Devadeva-Maja-machyuta-maahuragrayam

Medito al mattino l’Essere supremo splendente di cui parlano i Veda, il non nato, immutabile, supremo, inaccessibile alla mente, inattingibile alla parola, ma per la cui benedizione è data la facoltà del linguaggio, e che è descritto nelle Upanishad dalle parole ‘non questo, non quello’.

Praatar-namaami tamasah-paramarka-Varnam
Poornam sanaatanapadam purushottamaakhyam
Yasminnidam jagadasesha-masesha-moorthim
Rajwaam bhujamgama iva praati-bhaasitam vai

Medito al mattino l’Infinito, l’Essere eterno che è conosciuto come il Supremo Purusha, che è oltre le tenebre dell’ignoranza, che risplende come il sole, che è fondamento di tutto e su cui questo universo appare, proprio come una corda appare come un serpente.

Slokatraya-midam punyam lokatraya-vibhooshanam
Pratah-kaale pathedyasthu sa jachchet-paramam padam
Iti-Srimat Sankara-Bhagavadpaada virachitam
Parabrahmanamha-praataha-smarana stotram sampoornam

Colui che legge ogni mattina questa triade di versi santi, onorati nel triplice mondo, realizza lo stato supremo della liberazione. Questi versi furono scritti da Sri Adi Shnakaracharya Bhagavadpaada per la lode e la meditazione del Brahman supremo.


Su Visionaire.org: Sri Adi Shankaracharya, Soundarya Lahari – L’Onda Della Bellezza

Posted by beatrice on November 7, 2011

“Il Signore Shiva poté creare questo mondo grazie alla Shakti,
senza di Essa nulla potrebbe muoversi,
e come potrebbe dunque colui che non ha meriti
cantare le tue lodi e ricevere la grazia della devozione
oh mia Dea, venerata nella triplice forma.”

Su Visionaire.org:

Sri Adi Shankaracharya: Soundarya Lahari, L’Onda Della Bellezza

Traduzione integrale, con testo sanscrito e nota introduttiva di Sri Chandrasekharendra Saraswati Swamigal

“L’Assoluto è senza forma, ma l’energia è femminile. Quando l’energia prende forma, è chiamata Madre. Madre è la potenza in movimento, che solleva in onde le acque calme dell’Assoluto.” Swami Vivekananda

“Non c’è Shiva senza Shakti o Shakti senza Shiva. I due, per loro stessa natura, sono uno. Ciascuno di essi è coscienza e beatitudine.” Arthur Avalon

“Shakti è l’energia primordiale latente, indifferenziata e auto-cosciente, che tutto pervade, che si manifesta per creare l’universo dopo il diluvio o la grande dissoluzione (Mahapralaya). Questa Shakti non è diversa dalla coscienza (Cit), il loro rapporto è di inseparabile unità (Avinabhava Sambandha) come tra il fuoco e il calore, un soggetto e le sue caratteristiche, la parola e significato ecc. In altre parole, uno non esiste senza l’altra.” Sri Chandrasekharendra Saraswati Swamigal

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Altre novità nella Newsletter di Novembre 2011.