(NHC II, 97, 24-127, 17)

da TESTI GNOSTICI A CURA DI LUIGI MORALDI

Prologo

Dato che tutti, gli dèi del mondo e gli uomini, affermano che non esiste nulla prima del caos, io voglio, al contrario, dimostrare che essi hanno sbagliato tutti poiché non hanno conosciuto la formazione del caos e la sua radice. Voglio addurne la dimostrazione. Se, a proposito del caos, tutti gli uomini concordano sul fatto che esso è tenebra, che si chiama «tenebra» ciò che proviene da un’ombra, e – in fine – che l’ombra deriva da una realtà esistente fin dall’inizio, è chiaro che questa (realtà) esisteva prima che ci fosse il caos e che esso venne dopo la prima realtà. Possiamo dunque pervenire alla verità, ma anche alla prima realtà dalla quale scaturì il caos: in tal modo apparirà la dimostrazione della verità.

GLI ESSERI INTERMEDI: 98, 11-108, 2

L’ogdoade

Allorché la natura degli immortali fu terminata da colui che è infinito, dalla Pistis scaturì un’immagine, che fu chiamata Sofia.

Prima realtà imperfetta

Essa volle che venisse all’esistenza una realtà a somiglianza della luce esistente fin dall’inizio. Subito apparve (l’oggetto) della sua volontà: era un’immagine ... 

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