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Pradosha Vrata

Tutto il creato e le creature funzionano e operano in base a leggi cosmiche o divine. Sempre un sistema perfetto e perfettamente razionale governa ogni fenomeno e processo, mondano o mistico. Come gli elementi grossolani e le forze fisiche operano differentemente in condizioni diverse, così le forze sottili e più elevate rispondono e agiscono nel piano interiore e nei processi spirituali come la meditazione, la preghiera, l’adorazione, ecc. Perciò si trovano ingiunzioni ben precise per l’esecuzione di taluni rituali al mattino, altri per la preghiera del mezzogiorno e per l’adorazione della sera. Alcune osservanze sono indicate per svolgersi in certe fasi lunari, altre quando una tale stella si trova all’ascendente, o nell’ora di una particolare congiunzione planetaria. Il rituale di Pradosha è da osservare al tramonto del tredicesimo giorno di fase lunare. E’ l’adorazione di Shiva che garantisce il successo di ogni impresa e la soddisfazione dei desideri del cuore. …

Lingashtakam

Brahma Murari Sura architha Lingam, Nirmala bashitha Shobitha Lingam, Janmaja dukha vinasaka lingam. That pranamami sada shiva lingam. Mi inchino al cospetto del Lingam, l’eterno Shiva, che è adorato da Brahma, da Vishnu e da tutti gli Dei, il Puro e Luminoso, Distruttore della morte e della rinascita. Deva Murari pravarchitha Lingam, Kama dahana Karunakara lingam, Ravana darpa vinashana lingam, That pranamami sad shiva lingam. Mi inchino al cospetto del Lingam, l’eterno Shiva, adorato dai grandi saggi e dagli Dei, il Vincitore del desiderio, il Compassionevole, Colui che distrusse l’orgoglio del demone Ravana. Sarva sukandhi sulepitha lingam, Budhi vivarthana karana lingam, Siddha surasura vandhitha lingam, That pranamami sada shiva lingam. Mi inchino al cospetto del Lingam, l’eterno Shiva, cosparso di profumi fragranti, Colui che eleva la conoscenza, ed è adorato dai saggi, dagli Dei e dagli asura. Kanaka mahamani bhooshitha lingam,. Panipathi veshtitha shobitha lingam, Daksha suyagna vinasana lingam, That …

Rudrashtakam di Goswami Tulsidas (Rudra Ashtakam)

Namaa miisha mishaana-nirvaana rupam vibhum vyaapakam brahma-veda-svaroopam nijam nirgunam nirvikalpam niriham chidaakaasha maakaasha-vaasam bhaje ham Saluto il Signore dell’Universo, la cui forma è Liberazione Colui che tutto pervade, il Signore potente, il Brahman dei Veda. Io adoro Colui che risplende della propria gloria, privo di attributi, immutabile, scevro dai desideri, Colui che risiede nel cuore della coscienza. (1) niraakaara monkaara-moolam turiiyam giraa gnaana gotiita miisham giriisham karaalam mahaa-kaala-kaalam krpaalam gunaagaara samsara paaram nato ham Saluto il Senza Forma, origine dell’Omkara (Aum), Colui che trascende gli stati della coscienza, oltre la parola e la comprensione; Il Signore delle montagne, il Divoratore della morte, il Compassionevole, la cui dimora è oltre l’universo. (2) tushaa raadri-sankaasha-gauram gabhiram manobhuta-koti prabha sri sariram sphuran mauli-kallolini-charu-ganga lasad-bhaala-balendu kanthe bhujangaa Adoro Colui la la cui immagine è bianca come neve, che risplende della luce di milioni di stelle, dalla sua testa sgorga il fiume Gange la sua …

Sri Rudram Chamakam, Yajur-Veda XVIII

Agnaa Vishnu sajosh semaa vardhanthu vaam gira. Dyumnai vajebi raagrutham. Vaajas cha may, prasavam cha may,Prayathis cha may, praseethis cha may,deedhis cha may,  krathus cha may, swaras chamay,Slokas chamay, suvas chamay,sruthischa may,jyothishas cha may, suvas cha may, praanas chamay, apaanas cha may,Vyaanas cha may, asus cha may,  chittam cha may, aadheetham cha may,Vaak cha may, manas cha may, chakshus cha may,  srothras cha may, dakshas cha may,Balam cha may,  oojas cha may, sahas cha may, aayus cha may,Jaraas cha may,  aathmaas cha may, thanus cha may,  sarmas cha may,  varmas cha may,Angaanis cha may, Asthaanis cha may, paarungsshis cha may, sareeraanis cha may        1 Oh Signore che sei fuoco e che sei Vishnu, che entrambi vogliate dimostrarmi la vostra predilezione, così che queste parole di lode continuino ad esservi rivolte e io sia benedetto con cibo e prosperità. Il cibo sia cone me, l’offerta del cibo sia con me, la …

Sri Rudram Namakam, Yajur-Veda XVI

Om namo bhagavate rudraya Om! Mi inchino a Rudra, Signore Supremo. Namaste rudramanyavautota ishhave namah Namaste astu dhanvane bahubhyamuta te namah Signore Rudra, mi inchino alla tua ira e alle tue frecce; mi inchino al tuo arco e alle tue mani. Yata ishhuh shivatama shivam babhuva te dhanuh Shiva sharavya ya tava taya no rudra mridaya O Rudra per la santità delle tue frecce, del tuo arco e della faretra, che hanno riposto la loro ira e sono diventati benevoli, concedici la benedizione della felicità. Yaa te rudra shiva tanu raghoraapapakashini Taya nastanuva shantamaya girishantabhichakashihi Signore Rudra che abiti sulla Montagna e accordi la felicità, con la tua forma che è pace e benevolenza, priva di colpe, salvifica ed elevante, illuminaci sulla natura del Sé. Yamishhum girishanta haste bibharshhyastave Shivam giritra tam kuru ma hisih purushham jagath Signore Rudra che abiti sulla Montagna e ci nutri di gioia, tu che …

śivapañcākṣarastotram [NamahShivaya] – Ādi Śańkarācārya

Mi inchino alla sillaba NA, che è presenza reale di Shiva, dal collo avvolto nelle spire del serpente, come ornamento. Colui che ha tre occhi, il cui corpo è cosparso di cenere, Colui che determina ogni essere fin dall’inizio. L’indistruttibile, puro e senza attributi, la cui natura è piena beatitudine .||1|| Mi inchino alla sillaba MA, che è presenza reale di Shiva, bagnato dalle acque di Mandākinī (Gange) e profumato di pasta di sandalo; Colui che guida Nandin e le altre afflizioni; Colui che si onora con l’offerta del Mandāra e di altri fiori, la cui natura è piena beatitudine.||2|| Mi inchino alla sillaba SI, che è presenza reale di Shiva, Colui che è come il sole per il corpo in fiore di Gauri, Colui che distrusse l’empio sacrificio di Daksa, Colui che assunse il veleno scaturito dalla zangolatura del mare, Colui che ha un toro come insegna, la cui …

Abhinavagupta: “La forma di Shiva…” – Tantraloka

La forma di Shiva che il devoto raggiunge è, di queste, quella su cui insiste. Questa, s’intende, è semplicemente una definizione occasionale e parziale dell’onniformità di Dio, e, insieme con essa, del suo graduale affermarsi in un piano dove non ci sono più limitazioni e della sua trascendenza a ogni limitazione. Egli possiede in realtà un unico attributo [questo attributo unico è la Consapevolezza dell’Io, ovvero la libertà], tale però che abbraccia tutti gli altri. Si consideri quindi che Egli è congiunto alla sola potenza di libertà, e che tutte le sue potenze si riducono al fatto di essere unito con quella potenza soltanto. La cosiddetta potenza è identica alla natura propria di una cosa Molti sono i nomi, convenienti alla Sua natura e consacrati dalle sacre scritture, con cui Egli viene insegnato: Dio, il Grande Bhairava, il Signore, il Supremo Shiva. Il nome Bhairava si deve a questo, che …