Date e Festival

Pitru Paksha (Shradh): Celebrazione degli Antenati

Posted on

Pitru Paksha, noto anche come Shradh e Pitr Paksh è il periodo religioso che celebra i defunti e gli antenati, e cade durante la quindicina scura di Ashvina, che inizia di solito alla fine di settembre o all’inizio di ottobre, secondo il calendario europeo. La data finale coincide con il novilunio, Amavasya, tradizionalmente associato ai defunti; con il termine di Pitru Paksha incomincia, il giorno seguente, il periodo di Navaratri, e la celebrazione della Madre Divina, Durga. Con la celebrazione di Shradh, si intende esprimere il rispetto per i predecessori, e ripagare il debito che si ritiene ci leghi agli antenati, offrendo doni rituali e pregando per la pace delle loro anime. Pitru Paksha viene eseguita per gli antenati fino a tre generazioni; è particolarmente celebrata dai discendenti maschi in memoria dei padri, ma anche dalle donne in rispetto agli ascendenti materni. Dare da mangiare agli affamati (annadaana) è una parte fondamentale dei rituali da eseguire durante i 16 giorni di Shradh. In questi giorni le offerte sono dedicate ai defunti, compresi quelli i cui nomi e modi della morte non sono noti. Sebbene i riti prescritti siano da effettuare giornalmente nel corso di queste due settimane, si ritiene sia […]

Devozione

La Madre Universale, di Sri Sitaramdas Omkarnath

Posted on

La Madre Divina non è lontana. Ella risiede sempre nel profondo del vostro cuore. E’ lei l’occhio dei vostri occhi, l’orecchio delle vostre orecchie, la parola delle vostre parole e la vita della vostra vita. La Madre Divina racchiude in sé l’intero universo ed esiste all’interno e all’esterno di ogni essere animato o inanimato. Nello stato Senza Forma (Nirguna) è il Padre; nello stato Con Forma (Saguna) è la Madre. Se sei amato dalla Madre, perché piangere? Basta immaginare di essere seduti sulle ginocchia della Madre, mentre ci stringe con dieci braccia. Invece, se si trascorre la vita guardando di fronte (all’esterno), si è spaventati e si piange alla vista del dolore e della malattia, della povertà e del bisogno che nuotano come squali affamati nell’oceano della vita. Si guardi per un attimo all’indietro (all’interno); osservate su quali ginocchia state seduti; chi vi tiene tra le sue braccia. Riportate all’interno i sensi che si proiettano all’esterno e osservate come la Madre vi protegga in ogni momento. Asciugate le vostre lacrime, scacciatele. Dite soltanto Durga, Durga, Durga. Chiunque abbia preso rifugio nella Madre, ha conquistato la pace perfetta ed eterna. Pensate a Ramprasad, Kamlakanta, Vamakshepa, Ramakrishna Paramhamsa – tutti loro hanno […]

Devozione

Sri Durga Kavach

Posted on

Lo Sri Durga Kavach è una raccolta di Shloka tratta dal Markandeya Purana. La sua lettura durante il Navratri è particolarmente indicata e benefica. Lo Sri Durga Kavach racchiude e incorpora l’energia della Devi dentro ogni singolo frammento della nostra persona, così da unire il singolo ente all’unità della Mula Prakriti. Perciò è un potentissimo talismano (Kavach), trasmesso da Brahma a Markandeya a beneficio dell’umanità. ***** Sri Durga Kavach ****** Atha Devyaah Kavachamh AUM Asya Shrii Chandii Kavachasya Brahmaa R^Ishhih Anushhtup.H Chhandah Chaamundaa Devataa Angaanyaa Soktamaataro Biijam.H Digbandha Devataa Stattvamh Shri Jagadamba Apriityarthe Saptashatii Paathaan^ Gatvena Jape Viniyogah AUM Namas Chandikaayai Il saggio che governa lo Shri Chandi-Kavach è Brahma, il metro è Anushtup. La divinità è Chamunda, il seme è “Anganyasakta Matar”, il principio è Digbandha Devata. Questi versi sono recitati quali parte dello Sapta-Shati, per compiacere Jagadamba. OM! Sia omaggio e obbedienza a Chandika. Maarkandeya Uvaacha AUM Yadh_goohyaM Paramam Loke ; Sarva Rakshaakaram NR^iNaam.h Yaanna Kasya_chidaa_khyaatam ; Tanme Bruuhi Pitaamaha |1| Così disse Markandeya: O Brahma rivelami il segreto che nessuno ha mai rivelato, il segreto che protegga tutti gli esseri umani del mondo. Brahmo Vaach Asti Goohya_tamam Vipra ; Sarva bhuuto pakaa_rakam.h Devya_astu kavacham punyam ; takshinash_va […]

Date e Festival

Chaitra Navratri 2012

Posted on

Chaitra Navratri, noto anche come Ram Navratri o Basanti Puja, si osserva nel mese Chaitra. Chaitra Navratri 2012 inizia il 23 Marzo e termina il 1 Aprile. Si osserva dal primo al nono giorno durante Paksha Shukla (fase crescente di luna) del mese di Chaitra (marzo – aprile) secondo il tradizionale calendario lunare Hindu. Il nono giorno è celebrato come Ram Navami e quindi la festa è detta anche Ram Navratri. Il festival è chiamato popolarmente Chaitra Navratri. Questo festival di nove notti è dedicato alla dea Durga e si svolge durante la stagione primaverile, quindi è anche conosciuto come Vasant Navaratri. In alcune regioni i nove giorni sono dedicati al culto del Signore Rama e quindi è usanza assistere alla lettura del Ramayana e alle rappresentazioni teatrali del poema epico.

Altro

Bhavani Ashtakam – Adi Shankaracharya

Posted on

Bhavani Ashtakam – Adi Shankaracharya Na thatho, na matha, na bandur na datha, Na puthro, na puthri , na bruthyo , na bartha, Na jayaa na Vidhya, na Vruthir mamaiva, Gathisthwam, Gathisthwam Thwam ekaa Bhavani. Non la madre, non il padre non i compagni e non gli amici non il figlio, né la figlia non i servi, non il marito non la moglie, e neppure la conoscenza e nemmeno la mia occupazione sono la mia vera dimora – Sei Tu il mio rifugio e il mio solo rifugio, Signora. Bhavabdhava pare , Maha dhukha Bheeru, Papaatha prakami , pralobhi pramatha, Kam samsara pasa prabadha sadaham, Gathisthwam, Gathisthwam thwam ekaa Bhavani. Sono un codardo che non osa affrontare il dolore, irretito dalla lussuria e dalla debolezza, dall’avidità e dal desiderio, e legato alla vita inutile che ho vissuto. Nell’oceano della nascita e della morte – Sei Tu il mio rifugio e il mio solo rifugio, Signora. Na Janaami Dhanam, Na cha dhyana yogam, Na janami thathram, na cha sthothra manthram, Na janami poojam, na cha nyasa yogam, Gathisthwam, Gathisthwam thwam ekaa Bhavani Non conosco il modo di donare, non so come meditare, non sono versato nei riti e non conosco le […]