La Madre Divina non è lontana. Ella risiede sempre nel profondo del vostro cuore. E’ lei l’occhio dei vostri occhi, l’orecchio delle vostre orecchie, la parola delle vostre parole e la vita della vostra vita. La Madre Divina racchiude in sé l’intero universo ed esiste all’interno e all’esterno di ogni essere animato o inanimato. Nello stato Senza Forma (Nirguna) è il Padre; nello stato Con Forma (Saguna) è la Madre.
Se sei amato dalla Madre, perché piangere? Basta immaginare di essere seduti sulle ginocchia della Madre, mentre ci stringe con dieci braccia. Invece, se si trascorre la vita guardando di fronte (all’esterno), si è spaventati e si piange alla vista del dolore e della malattia, della povertà e del bisogno che nuotano come squali affamati nell’oceano della vita. Si guardi per un attimo all’indietro (all’interno); osservate su quali ginocchia state seduti; chi vi tiene tra le sue braccia. Riportate all’interno i sensi che si proiettano all’esterno e osservate come la Madre vi protegga in ogni momento. Asciugate le vostre lacrime, scacciatele. Dite soltanto Durga, Durga, Durga.

Chiunque abbia preso ... 

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Lo Sri Durga Kavach è una raccolta di Shloka tratta dal Markandeya Purana. La sua lettura durante il Navratri è particolarmente indicata e benefica. Lo Sri Durga Kavach racchiude e incorpora l’energia della Devi dentro ogni singolo frammento della nostra persona, così da unire il singolo ente all’unità della Mula Prakriti. Perciò è un potentissimo talismano (Kavach), trasmesso da Brahma a Markandeya a beneficio dell’umanità.

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Sri Durga Kavach

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Atha Devyaah Kavachamh

AUM Asya Shrii Chandii Kavachasya

Brahmaa R^Ishhih Anushhtup.H Chhandah Chaamundaa Devataa

Angaanyaa Soktamaataro Biijam.H Digbandha Devataa Stattvamh

Shri Jagadamba Apriityarthe Saptashatii Paathaan^ Gatvena Jape Viniyogah

AUM Namas Chandikaayai

Il saggio che governa lo Shri Chandi-Kavach è Brahma, il metro è Anushtup. La divinità è Chamunda, il seme è “Anganyasakta Matar”, il principio è Digbandha Devata. Questi versi sono recitati quali parte dello Sapta-Shati, per compiacere Jagadamba.

OM! Sia omaggio e obbedienza a Chandika.

Maarkandeya Uvaacha

AUM Yadh_goohyaM Paramam Loke ; Sarva Rakshaakaram NR^iNaam.h

Yaanna Kasya_chidaa_khyaatam ; Tanme Bruuhi Pitaamaha |1|

Così disse Markandeya: O Brahma rivelami il segreto che nessuno ha mai rivelato, il segreto che protegga tutti gli esseri umani del mondo.

Brahmo Vaach

Asti Goohya_tamam Vipra ; Sarva bhuuto pakaa_rakam.h

Devya_astu kavacham punyam ; takshinash_va Mahaamune |2|

Brahma rispose: vi è dunque il Devi Kavach, che è il segreto dei segreti, il più utile per tutti gli esseri. Ascolta, o saggio. Durga è chiamata con questi nomi:

Prathamam Shailaputrii cha ; DvitiiyaM Brahmachaarinii

Tritiiyam Chandra ghanteti ; Kushmaan_deti Chatur_thakam.h |3|

La prima forma è Shilaputri, Figlia del Re dell’Himalaya; il secondo nome è Brahmacharini, colei che osserva il celibato; il terzo è Chandraganta, colei che indossa la luna come monile; il quarto è Kushmanda, colei che controlla l’universo.

Panchamam S_kandamaateti ; Shha_shhtham Kaatyaa_yaniiti cha

Saptamam Kaala_raatrii_ti ; Mahaa_gaurii_ticha_ashhtamam.h |4|

Il quinto è Skandamata, madre di Kartikkeya; sesto Katyayani, colei che nacque per soccorrere gli dei; il settimo è Kalaratri, colei che è scura come Kali; l’ottavo è Mahagauri, colei che si sottopose all’ascesi più severa.

Navamam Siddhi_daatrii cha ; Nava_durgaah Prakiir_titaah

Uktaan_yetaani naamaani ; brahma_naiva mahaat_manaa |5|

La nona è Siddhidarti, colei che accorda la perfezione spirituale. Coloro che ti onorano, O Dea, con devozione, ottengono prosperità vera. Veramente, o Dea degli Dei, tu proteggi coloro che ti onorano.

Agninaa Dahya_maanastu ; Shatrumadhye Gato Ra_Ne

Vishha_me Durgame chaiva , bhayaarh Sharanam Gataah |6|

Na Teshhaa.n Jaayate ; Kinchi_da_shubham_rana_sam_kaTe

Naapadam Tasya Pashyaami , Shoka_duhkha_bhayam na hi |7|

Yaistu Bhaktyaa Smritaa Nuunam ; Teshhaa.n vR^iddhiH Prajaayate

Ye Tvaan Smaranti Deveshi ; Rakshase Taanna Sam_shayah |8|

Coloro che sono perseguitati, che sono ostaggio dei nemici, quelli che si trovano in mezzo alla battaglia, circondati dalle fiamme, in territori ostili e invalicabili, se si arrendono a Durga, devotamente, non subiscono calamità, paura, né sofferenze.

Preta_samsthaa tu Chaamundaa ; Vaaraahii Mahishhaasanaa

Aindrii Gaja_samaa_ruuDhaa ; Vaishhnavii Garuda_asanaa |9|

La Dea Chamunda siede su un cadavere, Varahi cavalca il bufalo, Aindri monta l’elefante e Vaishnavi l’aquila.

Maaheshvarii vR^ishhaaruuDhaa ; Kaumaarii Shikhi_vaahanaa

LakshmiiH Padmaasanaa ; Devi Padmahastaa Hari Priyaa |10|

Maheswari cavalca il bue, Kumari viaggia con un pavone, Lakshmi, amata da Vishnu, siede su un fiore di loto e un altro loto regge con una mano.

Shvetaruupa_dharaa Devi ; Iishvarii vR^ishha_vaahanaa

Braahmii hamsa_samaaruuDhaa ; Sarvaa_bharana_bhuush_hitaa |11|

Ishwari, la bianca Dea, cavalca il bue e Brahmi, adorna di gioielli, monta il suo cigno.

Ityetaa Maatarah Sarvaah , Sarvayoga Saman_vitaah

Naanaa_bharana_shobhaaghyaa , naanaa_ratno pasho_bhitaah |12|

Tutte le madri sono per propria natura perfette nello yoga e padrone di ogni conoscenza, così come la loro forma risplende dell’ornamento dei vari monili.

dR^itiyante RathamaaruuDhaa ; Devyah Krodha_samaa_kulaah

ShaN^khaM Chakram Gadaa.n ; Shakti.n Halamcha Musalaayudhamh |13|

Khetakam Tomaram Chaiva ; Parashu.n Paashameva cha

Kuntaayudham TrishuulaM cha ; Shaaraam_aayudha_muttamam.h |14|

Daityaanaa.n Dehanaashaaya ; Bhaktaa_naama_bhayaaya cha

Dhaarayantya_ayudhaa_niitthaM ; Devaanaa.n cha Hitaaya vai |15|

La Dea giunge alla guida del carrl divinl e la sua espressione è feroce e battagliera. Brandiscoe la conchiglia, il disco, la mazza, la falce, il bastone, la lancia, l’ascia, il cappio, il tridente, l’arco e le frecce. Usa le sue armi per colpire i demoni e proteggere i devoti, e per il beneficio dei celesti.

Namaste.astu Mahaaraudre ; Mahaa_ghora_paraakrame

Mahaabale Mahotsaahe ; Mahaa_bhayavinaashini |16|

Salute a Te, dunque, o Dea dall’aspetto feroce, dal terribile potere, dalla forza straordinaria, distruttrice dei peggiori timori. Continua a leggere

Chaitra Navratri, noto anche come Ram Navratri o Basanti Puja, si osserva nel mese Chaitra. Chaitra Navratri 2012 inizia il 23 Marzo e termina il 1 Aprile. Si osserva dal primo al nono giorno durante Paksha Shukla (fase crescente di luna) del mese di Chaitra (marzo – aprile) secondo il tradizionale calendario lunare Hindu. Il nono giorno è celebrato come Ram Navami e quindi la festa è detta anche Ram Navratri. Il festival è chiamato popolarmente Chaitra Navratri.
Questo festival di nove notti è dedicato alla dea Durga e si svolge durante la stagione primaverile, quindi è anche conosciuto come Vasant Navaratri. In alcune regioni i nove giorni sono dedicati al culto del Signore Rama e quindi è usanza assistere alla lettura del Ramayana e alle rappresentazioni teatrali del poema epico.

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[Dal sito Aghori.it]

La Devi Mahatmya è una raccolta di 700 Sloka (versetti) su Shri Durga dal Markanedeya Purana.
Navaratri è celebrato quattro volte all’anno. L’ Ashada Navaratri, lo Sharada Navaratri, il Maha Navaratri ed il Vasantha Navaratri. Di questi, gli Sharada Navaratri del mese di Puratashi ed il Vasantha Navaratri del Vasantha kala sono molto importanti. Se ci si riferisce all’agni purana, allora è detto che il Puratashi e Panguni (nei mesi Tamil) i.e. Asvin e Chaitra sono come le due mascelle del Dio Yama (Dio della morte). Se si vuole scappare dalla bocca di Yama si dovrebbe celebrare Navaratri in queste due occasioni. Un’analogia simile è presentata nel Devi Bhagavatam. Il Devi Bhagavatam parla anche in dettaglio su come si dovrebbero osservare i digiuni, e su come si deve meditare in questi giorni. Secondo la leggenda, Durga sedette sulla punta di un ago per nove giorni, mentre facendo penitenza per distruggere il cattivo demone Mahisha. Nei primi tre giorni meditò come Se Stessa, i successivi tre giorni come Mahalakshmi e gli ultimi tre giorni come Sarasvati. Questo significa procedere da tamsik, a rajasik a satvik ed eventualmente ottenere la liberazione. Il decimo giorno durante Sharada Navaratri è chiamato vijayadashami per significare la vittoria nel giorno di dashami. Comunque, è una vecchia tradizione leggere il devi-bhagavatam o la Devi Mahatmya (Durga Saptashati, 700 versi su Durga) durante questo periodo. Il Devi Bhagavatam nota che Rama meditò e digiunò per nove giorni dopo che Sita fu rapita da Ravana. Ci sono numerosi altri esempi su come la lettura del Durga Saptashati riesca ad esaudire le preghiere della gente. Continua a leggere

Le nove dee del Navaratri sono chiamate collettivamente Navdurga e sono tramandate nel Devi Mahatmya e nel Durga Saptashati. Le nove dee venerate in ciascuno dei nove giorni di Navratri sono incarnazioni della Shakti Divina. I loro nomi sono: Shailaputri, Brahmacharini, Chandraghanta, Kushmanda, Skanda Mata, Katyayani, Kala Ratri (Kaalratri), Maha Gowri e Siddhidayini.

Maa Shailaputri –  La Dea del primo giorno di Navratri

“Shail” significa montagna e “Putri” figlia. E’ conosciuta anche come Parvati o Hemavati.
Shailaputri si crede fosse la reincarnazione di Sati, la figlia di Daksha e moglie di Shiva. Alla sua reincarnazione divenne Parvati, figlia dell’Himalaya e in seguito moglie di Shiva. E una delle principali forme della Shakti e strettamente associata a Shiva. Continua a leggere