śivapañcākṣarastotram [NamahShivaya] – Ādi Śańkarācārya
Posted by Beatrice on February 20, 2009
Mi inchino alla sillaba NA, che è presenza reale di Shiva, dal collo avvolto nelle spire del serpente, come ornamento. Colui che ha tre occhi, il cui corpo è cosparso di cenere, Colui che determina ogni essere fin dall’inizio. L’indistruttibile, puro e senza attributi, la cui natura è piena beatitudine .||1||
Mi inchino alla sillaba MA, che è presenza reale di Shiva, bagnato dalle acque di Mandākinī (Gange) e profumato di pasta di sandalo; Colui che guida Nandin e le altre afflizioni; Colui che si onora con l’offerta del Mandāra e di altri fiori, la cui natura è piena beatitudine.||2||
Mi inchino alla sillaba SI, che è presenza reale di Shiva, Colui che è come il sole per il corpo in fiore di Gauri, Colui che distrusse l’empio sacrificio di Daksa, Colui che assunse il veleno scaturito dalla zangolatura del mare, Colui che ha un toro come insegna, la cui natura è piena beatitudine.||3||
Mi inchino alla lettera VA, che è presenza reale di Shiva, Colui che fu adorato da Vasiṣṭha, Gautama, Agastya, Udbhava, e dagli esseri divini, Colui che ha il Sole, la Luna e il Fuoco come tre occhi, la cui natura è piena beatitudine.||4||
Continua a leggere »


Atharva-Veda XI, 5. Inno al Sole, principio primordiale e discepolo divino.
Devi Sukta, l’Inno alla Parola Madre, Rg Veda CXXV
Purusha Suktam, l’Inno alla Persona universale: Rg Veda 10, XC
Inno a Dakshinamurti, di Sri Adi Shankaracharya.
Rudrashtakam di Goswami Tulsidas (Rudra Ashtakam)
Hinduismo antico Vol 1: dalle origini vediche ai Purana
Il Trattato di Manu sulla norma, Einaudi 2010
Rgveda. Le strofe della sapienza

