108 Nomi di Shiva

OM SHIVAYA NAMAHA Mi inchino al Dio Benevolo (Shiva) OM MAHESHVARAYA NAMAHA Mi inchino al Grande Dio Shiva OM SHAMBHAVE NAMAHA Mi inchino al Dio della Felicità OM PINAKINE NAMAHA Mi inchino al guardiano del Dharma OM SHASHISHEKHARAYA NAMAHA Mi inchino al Dio che porta la luna crescente tra i capelli OM VAMADEVAYA NAMAHA Mi inchino al Dio che sostiene l’esistente OM VIRUPAKSHAYA NAMAHA Mi inchino al Dio dalla forma perfetta OM KAPARDINE NAMAHA Mi inchino al Dio dai capelli intrecciati OM NILALOHITAYA NAMAHA Mi inchino al Dio splendente come il sole a mezzogiorno OM SHANKARAYA NAMAHA Mi inchino all’origine di ogni Bene OM SHULAPANAYE NAMAHA Mi inchino al Dio che brandisce il tridente OM KHATVANGINE NAMAHA Mi inchino al Dio che porta il bastone nodoso OM VISHNUVALLABHAYA NAMAHA Mi inchino a Shiva, adorato da Vishnu OM SHIPIVISHTAYA NAMAHA Mi inchino al Dio che emana la luce OM AMBIKANATHAYA NAMAHA Mi inchino al Dio che è il Signore di Ambika OM SHRIKANTAYA NAMAHA Mi inchino al Dio dalla gola blu OM BHAKTAVATSALAYA NAMAHA Mi inchino al Dio che ama i suoi devoti OM BHAVAYA NAMAHA Mi inchino al Dio che è l’esistente OM SARVAYA NAMAHA Mi inchino al Dio che è la totalità OM TRILOKESHAYA NAMAHA Mi inchino al Dio dei tre mondi OM SHITAKANTHAYA NAMAHA Mi inchino al Dio dal collo bianco OM SHIVAPRIYAYA NAMAHA Mi inchino al Dio che è amato da Parvati OM UGRAYA NAMAHA Mi inchino al Dio dal carattere terribile OM KAPALINE NAMAHA Mi inchino Continua a Leggere →

Maha Shivaratri

Molte storie leggendarie sono legate alla fondazione della festività di Shivaratri. Ogni mese, il tredicesimo giorno di luna calante si calcola un periodo detto Pradosha, in cui Shiva manifesta la danza cosmica Tandava dinanzi agli Dei, riuniti per ringraziarlo dell’aver salvato il mondo dal veleno prodotto dalla loro goffa ricerca di immortalità. Shiva si manifesta perciò come Colui che è capace di salvare il mondo dagli effetti nefasti dei desideri mortali, quelli che vedono collaborare e contrapporsi Dei e Asura, volontà e pulsioni, generando pericoli ancora più letali. Chi riconosce questa dinamica si rivolge a Shiva, come fecero gli Dei, come unica via di soluzione delle dinamiche psichiche. E Shiva è colui che assorbe (beve) il veleno prodotto dai desideri e ne neutralizza gli effetti. Egli è perciò il Benevolo. Nella Sua pace si risolvono volontà, pulsioni, morte, individualità, e solo la danza cosmica dispiega l’esistente, perfetto e impersonale. Ogni anno uno di questi periodi di grazia è ritenuto il più santo. E’ la vigilia della Luna Nuova di Febbraio/Marzo, quando la vita sta per nascere ciclicamente di nuovo, mentre si trova nella sua fase latente, ancora oscura. Il Mahamrityunjaya Mantra, che si trova nel Rudra Namakam, dice di Shiva:”Tu che sei il profumo che fa sbocciare i fiori”. Il profumo è un elemento sottile, imprendibile, che accompagna lo sbocciare dei fiori, ma che in forma latente precede la fioritura, come un’ebrezza, energia senza causa apparente, primordiale, e che informa improvvisamente ogni essere, chiamando ad aprirsi, ad alzarsi, a rivolgersi Continua a Leggere →

[7.3.2016] MAHA SHIVARATRI

“Mi inchino a te, che hai la forma del vasto spazio! Tu che hai assunto la forma di un eremita dai capelli intrecciati e con il bastone tra le mani, il ventre magro e la ciotola delle elemosine… Mi prostro a te che hai forma di Brahmacharin. Tu che porti il tridente, tu che sei il signore degli esseri celesti, tu che hai tre occhi, tu che sei lo spirito supremo. Il tuo corpo è sempre imbiancato di ceneri e l’emblema fallico è sempre rivolto verso l’alto. Mi inchino a te, che hai la forma di Rudra! La mezza luna adorna la tua fronte. Indossi un serpente come sacro cordone che avvolge il tuo collo. Tu brandisci l’arco pinaka e il tridente. Mi inchino a te, che hai la forma della Ferocia. Tu sei l’anima di tutte le creature. Tu sei il creatore e il distruttore di tutte le creature. Tu sei senza ira, senza inimicizia, senza attaccamento. Mi inchino a te che hai la forma della Pace!” [Mahabharata – Santi Parva, XLVIII] Il termine sanscrito Shivaratri significa ‘La notte di Shiva’. L’Essere Supremo, l’Assoluto, è identificato nella sua condizione primordiale come suprema Oscurità, a causa dell’eccesso di luce. Se guardiamo al sole per qualche istante ad occhi aperti e poi guardiamo altrove, vediamo solo oscurità. Il sole ci ha abbagliati talmente che tutto appare buio. La Primordiale condizione cosmica della volontà creatrice di Dio, prima della creazione – uno stato apparentemente simile al buio o alla notte – è Continua a Leggere →

Shivaratri, la Notte Mistica.

Dal discorso di Swami Krishnananda- The Divine Life Society – Sivananda Ashram, Rishikesh, Indiadel 22 febbraio 1973, settimana precedente Maha-Shivaratri. Nella tradizione religiosa, Shiva rappresenta un aspetto di Dio, l’Onnipotente. Ci mostra l’ideale della suprema rinuncia che discende dalla Realizzazione Divina. Rinuncia che proviene dalla Realizzazione Divina, non dalla frustrazione, non dall’evitamento, non dalla debolezza, ma da una comprensione profonda della natura delle cose, dalla chiara comprensione della natura della vita e della saggezza dell’esistenza nella sua completezza. Questa è l’origine del Vairagya o rinuncia. Non si desidera nulla, non perchè non si possa avere nulla, ma perchè si è realizzata l’interconnessione tra i fenomeni, e l’unità tra tutti gli obiettivi consapevoli. Tutti i desideri si palcano, si sublimano e si dissolvono nell’Essere Divino quando si consegue la Realizzazione. Dio non possiede nulla. Il possesso è relazione tra una cosa e un’altra. Ma Dio è al di sopra del relativo, per questo Lo chiamiamo Assoluto; Egli non è relativo. Tutto ciò che può essere messo in relazione a qualcosa altro rientra nella categoria del relativo. Dio non è in relazione a niente altro, poichè è comprensivo di Tutto. Perciò nella Sua Assolutezza onnicomprensiva, che è l’apice della saggezza concepibile, si trova il carattere concomitante della libertà dalla coscienza dell’esteriorità, quindi, come corollario, libertà dall’attaccamento a qualunque cosa. Pertanto Shiva è l’apice dell’austerità, il Maestro dello Yoga, ritratto seduto nella posa del loto, come il re degli asceti; non perchè in Lui vi sia desiderio di autocontrollo, ma poichè Egli è Continua a Leggere →

La gloria di Shiva nel Mahabharata

Invocazione a Shiva [Mahabharata – Santi Parva, XLVIII] Bhishma disse: Mi inchino a te, che hai la forma del vasto spazio! Tu che hai assunto la forma di un eremita dai capelli intrecciati e con il bastone tra le mani, il ventre magro e la ciotola delle elemosine… Mi prostro a te che hai forma di Brahmacharin. Tu che porti il tridente, tu che sei il signore degli esseri celesti, tu che hai tre occhi, tu che sei lo spirito supremo. Il tuo corpo è sempre imbiancato di ceneri e l’emblema fallico è sempre rivolto verso l’alto. Mi inchino a te, che hai la forma di Rudra! La mezza luna adorna la tua fronte. Indossi un serpente come sacro cordone che avvolge il tuo collo. Tu brandisci l’arco pinaka e il tridente. Mi inchino a te, che hai la forma della Ferocia. Tu sei l’anima di tutte le creature. Tu sei il creatore e il distruttore di tutte le creature. Tu sei senza ira, senza inimicizia, senza attaccamento. Mi inchino a te che hai la forma della Pace! Siva e Rudra [Mahabharata -Anusasana Parva, CLXI] Vasudeva disse: O potente armato Yudhishthira, presta ascolto ai molti nomi di Rudra che ti reciterò e alle Sue altissime benedizioni. I Rishi descrivono Mahadeva come Agni, Shtanu e Maheswara; gli attribuiscono un solo occhio, o tre occhi, una forma universale o quella di Shiva il benevolo. I Bramini eruditi nei Veda dicono che Shiva ha due forme. Una di esse è terribile, l’altra mite e benevola. Queste due, sono Continua a Leggere →

Adi Shankaracharya: Nirvana Shatkam, sei strofe sul Nirvana [ShivoHam]

Mano budhyahankara chithaa ninaham, Na cha srothra jihwe na cha graana nethrer, Na cha vyoma bhoomir na thejo na vayu, Chidananada Roopa Shivoham, Shivoham. Io non sono la mente, né l’intelligenza, Non l’individuo, né il pensiero con i suoi sensi, Né sono la terra o il cielo o l’aria o la luce, Io sono Shiva, sono Shiva, pura coscienza e beatitudine. Na cha praana sangno na vai pancha vaayuh, Na vaa saptha dhathur na va pancha kosa, Na vak pani padam na chopastha payu, Chidananada Roopa Shivoham, Shivoham. Non sono il respiro, né i cinque soffi, Non sono i sette elementi, né i cinque involucri, Non sono la voce o le mani o piedi o gli altri organi, Io sono Shiva, sono Shiva, pura coscienza e beatitudine. Na me dwesha raghou na me lobha mohou, Madho naiva me naiva matsarya bhava, Na dharmo na cha artha na kamo na moksha, Chidananada Roopa Shivoham, Shivoham. Non conosco ostilità o amicizia, Né vigore, né desiderio di competizione, Non ho doveri, né beni, non cerco la passione o la salvezza, Io sono Shiva, sono Shiva, pura coscienza e beatitudine. Na punyam na paapam na soukhyam na dukham, Na manthro na theertham na veda na yagna, Aham bhojanam naiva bhojyam na bhoktha, Chidananada Roopa Shivoham, Shivoham. Non ho meriti o demeriti, piacere o dolore, Non pratico i mantra, le abluzioni, i Veda, il sacrificio, Io non sono il cibo, né il consumatore di cibo, Io sono Shiva, sono Shiva, pura coscienza e beatitudine. Na Continua a Leggere →

Adi Sankaracharya: Shiva Manasa Puja, l’adorazione mentale di Shiva.

Rathnai Kalpitham asanam, Himajalai snanam cha divyambaram, Naana rathna vibhooshitham mruga madha modhanvitham Chandanam, Jathi champaka bilwa pathra rachitham, pushpam cha doopam thathaa, Deepam deva dayanithe pasupathe, hrud kalpyatham gruhyatham. Ti offro un trono immaginario adorno di preziosi, un bagno d’acqua raccolta dalle nevi dell’Himalaya, paramenti di seta da indossare, e gioielli preziosi a profusione, Ti offro muschio e sandalo, fiori di melo e gelsomino, E la lampada rituale, e questi doni li offro attraverso l’occhio della mente, Oh Dio misericordioso e Signore di tutti gli esseri, Accetta la mia offerta e concedimi la Tua benedizione. Souvarne nava rathna Ganda Rachithe, pathre Grutham Payasam, Bakshyam pancha vidam Payo dadhiyutham, rambha phalam panakam, Saaka namayutham jalam ruchikaram, karpoora gandojwalam, Thamboolam manasa maya virachitham Bhakthyo prabho sweekuru Ti offro ghee e dolci prelibati nel vaso d’oro dalle nove gemme preziose, Ti offro piatti di cagliata e latte, banane, verdure, acqua e foglie di betel, Ti offro la canfora ardente e campanelli tintinnanti, Questi doni nella mia mente sono offerti con devozione assoluta a Te, Signore, ti prego accettali e accordami la tua benedizione. Chathram Chamarayoryugam vyajanagam, chaa darshakam nirmalam, Veena bheri mrudanga kahala kala geetha nruthyam thada, Sasthangam pranthi sthuthir bahu vidha, hyethat samastham maya, Sankalpena samapitham thava vibho , poojam gruhana prabho. Ti offro un altare e ventagli decorati, uno specchio lucente, Ti offro Veena, timpani, Mrudanga e un tamburo gigante, Ti offro canti, balli e profondi inchini, inni e preghiere, Tutti questi doni ti offro, mio Signore, mentalmente e ti prego di accettare Continua a Leggere →

Mahamrityunjaya Mantra

tryambakaṃ yajāmahe sugandhiṃ puṣṭi-vardhanam urvārukam iva bandhanān mṛtyor mukṣīya māmṛtāt Il mantra è un Anusthub Chanda, cioè un ordine perfetto di 8 + 8 + 8 + 8 = 32 sillabe. Si tratta di uno dei più antichi metri e ha quattro pada (piedi) di 8 sillabe ciascuno.  Se il Gayatri Chanda è dato per realizzare l’unione con Dio e ha la forma di Dio, l’Anustubh è per adorare Dio. Anustubh significa seguire (come segue il Gayatri con un passo in più) ed è il metro della devozione. Sukracharya (il pianeta Venere in astrologia, precettore di Dei e Asura, chiamato a istruire eroi del Mahabharata e dei Purana – ndt) insegnava così il significato del Mantra: “Il primo Pada significa: noi adoriamo o cantiamo le lodi del Signore Trayambaka. ‘Tryambaka’ è il nome di Shiva come il padre dei tre mondi – bhu loka, bhuva e Svarga. Egli è il padre e signore dei tre mandala- Surya, Soma e Agni mandala. Egli è Maheswara, il signore dei tre Guna – Satva, Rajas e Tamas. Egli è il Sadashiva, il signore dei tre tatvas – tatva Atma, Vidya tatva e Shiva tatva. Egli è il padre (causa e fonte) delle tre energie (agni) – Aavahaniya, Garhapatya e Dakshinagni. Egli è il padre di tutta la creazione fisica attraverso le tre murti bhuta – Prithvi (solido), Jala (liquido) e Tejas o agni (energia). Egli è il signore di i tre cieli creato dal predominio delle tre Guna – Rajas (Brahma), Satva (Vishnu) Continua a Leggere →

Lingashtakam

Brahma Murari Sura architha Lingam, Nirmala bashitha Shobitha Lingam, Janmaja dukha vinasaka lingam. That pranamami sada shiva lingam. Mi inchino al cospetto del Lingam, l’eterno Shiva, che è adorato da Brahma, da Vishnu e da tutti gli Dei, il Puro e Luminoso, Distruttore della morte e della rinascita. Deva Murari pravarchitha Lingam, Kama dahana Karunakara lingam, Ravana darpa vinashana lingam, That pranamami sad shiva lingam. Mi inchino al cospetto del Lingam, l’eterno Shiva, adorato dai grandi saggi e dagli Dei, il Vincitore del desiderio, il Compassionevole, Colui che distrusse l’orgoglio del demone Ravana. Sarva sukandhi sulepitha lingam, Budhi vivarthana karana lingam, Siddha surasura vandhitha lingam, That pranamami sada shiva lingam. Mi inchino al cospetto del Lingam, l’eterno Shiva, cosparso di profumi fragranti, Colui che eleva la conoscenza, ed è adorato dai saggi, dagli Dei e dagli asura. Kanaka mahamani bhooshitha lingam,. Panipathi veshtitha shobitha lingam, Daksha suyagna vinasana lingam, That pranamami sada shiva lingam. Mi inchino al cospetto del Lingam, l’eterno Shiva, oranato d’oro e di preziosi, che risplende avvolto tra le spire del Serpente, Colui che distrusse l’empio sacrificio di Daksha. Kunkuma chandana lepitha lingam, Pankaja hara sushobitha lingam, Sanchitha papa vinasana lingam, That pranamami sada shiva lingam. Mi inchino al cospetto del Lingam, l’eterno Shiva, cosparso di sandalo e zafferano, adorno di fiori di loto, colui che distrugge le colpe del passato. Deva Ganarchitha sevitha lingam, Bhavair bakthi pravesa lingam, Dinakara koti prabhakara lingam, That pranamami sada shiva lingam. Mi inchino al cospetto del Lingam, l’eterno Shiva, adorato Continua a Leggere →