Swami Veetamohananda: Rinnovamento di sé attraverso la meditazione

La creazione, la conservazione e la dissoluzione dell’universo sono in realtà il dharana, il dhiana, e il samadhi cosmico dello yoga di Dio, messo in opera su una base astronomica. La conservazione dell’universo intero è un grande manifestazione della meditazione di Dio. La fecondità, la varietà, la complessità e il potere inesauribile di vita della mente, non sono altro che gli splendori dello yoga di Dio. Dato questo, la lotta per la spiritualità dell’uomo, lo yoga umano, non è che una frazione infinitesimale dello yoga universale di Dio. Traduzione a cura di Franca Mussa, fonte: http://www.gruppovedantalila.it La crescita spirituale è il risultato di un rinnovamento continuo di sé. Implica lo sviluppo o la creazione di un qualcosa in più. Per funzionare e mantenersi il corpo riceve la propria energia dal catabolismo, un fenomeno di degrado delle molecole organiche e dei tessuti. Questa degradazione è compensata dall’anabolismo, che è un fenomeno di assimilazione e di edificazione delle stesse molecole e tessuti. Questi due processi costituiscono il metabolismo, una delle tre fondamentali caratteristiche degli organismi viventi, le altre due sono l’evoluzione e la coscienza. Se l’anabolismo equilibra semplicemente il catabolismo, il corpo sarà capace di mantenersi, ma non crescerà. Un surplus di energia e di tessuti è indispensabile per il suo sviluppo e ciò diventa possibile soltanto se il processo costruttore supera il processo distruttore. Lo stesso fenomeno si verifica nella vita spirituale. La lotta per la spiritualità comporta una quantità considerevole di distruzioni: distruzione delle passate abitudini, dei ricordi, dei comportamenti, Continua a Leggere →