Inno al Sole di Flavio Giuliano Imperatore (detto l’Apostata)

Canto la gloria del risplendente Dio del Sole, la bellissima progenie del possente Giove, Colui che, attraverso la vivificante fonte solare, nella sua mente creatrice nascose la forma di una triade di splendidi Dei solari; da cui le multiformi forme del mondo emersero dalla mistica tenebra nella magnifica luce, perfetta e ricolma di beni della sfera intellettiva. Salve a te! Dio oltremondano della luce divina, l’immagine più bella del bene sconosciuto: poichè, come la luce procede dall’Uno, il Dio degli Dei, il fiore senza paragone della bellezza, gli Intelligibili, con occulti raggi divini, illumina; così dai raggi di Apollo, esultando glorioso grazie al potere dell’armonia, il mondo della mente è colmato in esuberanza di luce che eleva, il Sole visibile largamente diffonde attraverso il mondo dei sensi, una luce che tutto genera, bella e divina. A Te, come Apollo luminoso, appartiene l’unire la moltitudine in unità, e molte nature generare da una sola; con vigore nella tua essenza riunire i differenti livelli delle forme secondarie; e attraverso una perfetta unica natura essenziale (natura/principio) combinare tutte le varie essenze e i poteri della generazione. Ti è proprio, tu esente dalla molteplicità, ispirare nelle forme subordinate la verità profetica; poichè verità e pura semplicità sono un’unica cosa; del preservare il potere incorrotto la tua essenza libera è la fonte. Celebri mistici poeti dei tempi passati, in canti sacri, ispirati da Te, come il Signore che scaglia la freccia costantemente ti invocavano, come Colui dall’irresistibile dominio poichè i tuoi raggi colmi di forza Continua a Leggere →