Posted by beatrice on July 25, 2010
Io leverò le lodi di Dakshinamurti, il bel giovane che istruiva nella conoscenza del Parabrahman col silenzio; colui che era circondato dai saggi venerabili come dai giovani discepoli, tutti assorti nella stabile meditazione del Brahman; colui che è il Maestro supremo; colui che unendo pollice e indice mostrò l’unione dell’anima con l’assoluto, colui il cui volto risplende nella beatitudine del Sé.

[1] Colui che a causa della sua illusione vede, come nei sogni, l’universo esistente al suo esterno, come una città veduta allo specchio, mentre esso è verosimilmente in lui; colui che con il risveglio non percepirà che se stesso, senza secondo, a quel Maestro incarnato, il Signore che guarda a sud, io offro il mio saluto.
[2] Colui che come un mago, uno yogi dai poteri straordinari, manifesta di sua volontà questo universo a partire dal principio indifferenziato, che come il germoglio latente nel seme si svilupperà nelle varie condizioni di spazio e di tempo indotte dall’illusione, a quel Maestro incarnato, il Signore che guarda a sud, io offro il mio saluto.
[3] Quella luce reale che illumina gli oggetti non reali; colui che direttamente ha risvegliato i suoi devoti prounciando il detto “Tu sei Quello”, impedendogli col risveglio di ricadere nella acque del Samsara, a quel Maestro incarnato, il Signore che guarda a sud, io offro il mio saluto.
[4] Quella coscienza che irradia dagli occhi e dagli altri sensi come la luce di una lampada posta in un vaso traforato; così che questo universo risplende perchè quella coscienza risplende su ogni cosa di cui dica “io so”, a quel Maestro incarnato, il Signore che guarda a sud, io offro il mio saluto.
[5] La gente illusa ritiene come le donnicciole e i bambini, come gli sciocchi e i ciechi che il corpo sia l’io, altri credono nel respiro, nei sensi, nella conoscenza empirica o in nulla; a colui che dissipa la grande ignoranza, indotta dal potente gioco dell’illusione, a quel Maestro incarnato, il Signore che guarda a sud, io offro il mio saluto.
[6] Colui che è il Sè interiore, sottoposto al velo del’illusione, come il sole eclissato dalla luna, che nel sonno profondo e nel ritiro dei sensi esiste meramente, ma che al risveglio ricorda di sé con le parole “ho dormito”, a quel Maestro incarnato, il Signore che guarda a sud, io offro il mio saluto.
Continua a leggere »
Festività Hindu 2009
Posted by Beatrice on December 20, 2008
Questa lista comprende le date delle principali festività tradizionali dell’Induismo per il 2009, basate su diversi calendari regionali indù. Le stesse festività possono essere celebrate un giono prima o dopo in alcune parti dell’India.
Gennaio 2009
Vaikunta Ekadasi – 7 gennaio 2009
Makar Sankranti – 14 gennaio 2009
Pongal – 15 gennaio 2009
Vasant Panchami – Saraswati Puja – 31 gennaio 2009
Febbraio 2009
Thai Pusam – 8 febbraio 2009
Shivratri – 23 febbraio 2009
Continua a leggere »