Gorakh Bani

[“I detti di Gorakhnath” (Gorakh Bání) formano una raccolta di circa trecento poesie, tra quartine (Sabadi) e componimenti poetici (Pada), di carattere sapienziale ed esoterico, attribuite a Gorakhnath e composte tra il X e il XII secolo in Hindi. Questo breve estratto ne rappresenta probabilmente il brano più celebre. In questi versi è esposto il mantra “Om Shiva Goraksha Yogi”.] Muori, oh Yogi, muori al mondo. E’ dolce questo morire. Muori come morì Goraksha e conobbe così l’Invisibile. Non parlare impulsivamente, non andare di fretta, muovi i tuoi passi con cautela (sulla via dello Yoga). Non essere preda dell’orgoglio, conduci una vita semplice, dice Gorakhnath. Dice Gorakhnath: Ascolta, oh Avadhuta, così dovresti vivere la tua vita nel mondo. Guarda con i tuoi occhi, ascolta con le tue orecchie, non chiacchierare. Sii l’osservatore distaccato di ciò che accade attorno a te, non reagire. Goraksha dice che chi rimane saldo nella pratica della Sadhana, disciplinato nella pratica spirituale, controllando con lo yoga il cibo e il sonno, questi non invecchierà e non morirà mai. Goraksha dice che “Om Siva Goraksha Yogi” è il mantra che è l’origine di ogni vera gioia. Trova quindi riparo in un luogo solitario e canta questo mantra con tanta devozione da dimenticare il tuo stesso corpo. “Om Shiva Goraksh Yogi”, questo mantra benedetto contiene un potere immenso. E’ talmente potente che, con la sola ripetizione di questo mantra, anche il peccatore peggiore può ottenere la liberazione. Goraksha dice che chi ripete il nome, con la voce o Continua a Leggere →