La Madre Universale, di Sri Sitaramdas Omkarnath

La Madre Divina non è lontana. Ella risiede sempre nel profondo del vostro cuore. E’ lei l’occhio dei vostri occhi, l’orecchio delle vostre orecchie, la parola delle vostre parole e la vita della vostra vita. La Madre Divina racchiude in sé l’intero universo ed esiste all’interno e all’esterno di ogni essere animato o inanimato. Nello stato Senza Forma (Nirguna) è il Padre; nello stato Con Forma (Saguna) è la Madre.
Se sei amato dalla Madre, perché piangere? Basta immaginare di essere seduti sulle ginocchia della Madre, mentre ci stringe con dieci braccia. Invece, se si trascorre la vita guardando di fronte (all’esterno), si è spaventati e si piange alla vista del dolore e della malattia, della povertà e del bisogno che nuotano come squali affamati nell’oceano della vita. Si guardi per un attimo all’indietro (all’interno); osservate su quali ginocchia state seduti; chi vi tiene tra le sue braccia. Riportate all’interno i sensi che si proiettano all’esterno e osservate come la Madre vi protegga in ogni momento. Asciugate le vostre lacrime, scacciatele. Dite soltanto Durga, Durga, Durga.

Chiunque abbia preso rifugio nella Madre, ha conquistato la pace perfetta ed eterna. Pensate a Ramprasad, Kamlakanta, Vamakshepa, Ramakrishna Paramhamsa – tutti loro hanno ottenuto la Sua visione (Darshan). Anche nella nostra epoca la Madre si manifesta. Appare agli occhi di chi la chiama con autentica devozione (Bhakti) e con umiltà. Anche se non avete fede, chiamate la Madre. Se la chiamerete, la vostra fede gradualmente si accrescerà. Se non potete rivolgervi a lei con zelo, ripetete ugualmente Durga Durga Durga, il vostro zelo si accrescerà. I dubbi svaniranno. Ripetete costantemente Durga, Durga, Durga.

Shiva ha detto “E’ un Liberato (Mukta) colui che con Devozione (Bhakti) pensa Durga, distruttrice del dolore e della povertà. Colui che recita il Japa del Nome di Durga, colui che medita (Dhyan) Durga è un Liberato (Mukta), non vi è alcun dubbio.” Se continuate a ripetere il nome Durga, Durga, Durga, il loto del vostro cuore si schiuderà. Allora vedrete la Madre in tutto il suo splendore. Non occorre cercare lontano, non serve cercare alcun mezzo. La Madre ha già preso su di sé l’intera responsabilità del vostro benessere e costantemente vi protegge. Se proseguite con la ripetizione del Japa di Durga, realizzerete che non siete privi di sostegno in questo mondo. La Madre è sempre al vostro fianco. Continuate a ripetere costantemente Durga, Durga, Durga.

Non c’è rito comparabile al Durga Puja. Nessun risultato è comparabile alla realizzazione di Durga. Nessuna conoscenza (Jnana) è comparabile alla conoscenza di Durga. Se costantemente ripeterete il Japa di Durga, dicendo Durga, Durga, l’ignoranza che vi fa pensare “io sono il corpo” automaticamente si annienterà. Proseguendo nella ripetizione di questo Japa, il vostro cuore si riempirà di luce, vibrazione e beatitudine (Ananda). Dunque realizzerete da soli che “io non sono questo corpo, io sono l’Atma” e potrete vedere dentro di voi il luminoso Omkar Atma in forma di Nada. Proseguite nella ripetizione di Durga, Durga, Durga. Non c’è voto (Tapasya) in questo mondo, che si compia con parole, azioni o pensieri, non c’è digiuno, ecc, che sia comparabile al Tapasya del Japa del Durga Naam. Lo scopo di tutti i Tapasya è realizzare la Madre, che è sempre colma di Ananda e ha la forma dell’Omkar. Se si compie il Japa Durga, Durga, ella illuminerà il loto del nostro cuore e apparirà davanti ai nostri occhi. Dunque non ci si deve preoccupare. Si continui a dire Durga, Durga, Durga.

Sri Sitaramdas Omkarnath

(Navratri 2012: 16 – 23 Ottobre)

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