Quello che resta
Posted by beatrice on April 21, 2010
Resta, infinito, spavaldo
chi ti ha cercato ancora
accovacciato sul tetto del mondo
freddo ed esatto, e suoi piani
indesiderati, fugaci, perenni
e quello che so dell’amore
e del resto: che non ho paura
del disamore, del male, di te
e di restare nella nube oscura
la minaccia in un cielo grigio
più nera e più luminosa della volta
non spavento, non richiamo, non sono,
soltanto brillo e tuono e piovo
e allargo la gioia e invito al riparo
e alla maledizione mista al riso
perchè il cielo resta, l’altrove
sovrano rimpianto di una cosa perduta
che non si apprende, pericolosa, oscura
larga complessità stellare che insegni
il destino che conduce sempre al silenzio
o a gridare e ancora invano, il nome
e poi nulla, che è la risposta al nostro
richiamo, e quello che resta, quando domani
ti alzerai e non sarai più quello che sei.
Io sono quello che resta.
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